Con l’arrivo delle prime sere fresche torna la voglia di rifugiarsi sul divano con una coperta e una tazza calda. Per molti, l’immagine perfetta di questo momento ha un camino acceso al centro. Il problema è che in appartamento, soprattutto in condominio, realizzare un camino tradizionale è spesso impossibile: mancano la canna fumaria, i permessi o semplicemente lo spazio per le opere murarie.
Ci è capitato con una cliente che voleva a tutti i costi un camino nel suo appartamento in condominio. Non era fattibile, ma le abbiamo proposto le alternative che trovi qui sotto. Il primo passo è capire se la “voglia di camino” è solo estetica.
Oggi l’angolo focolare non è più un privilegio delle case di campagna. Con qualche scelta progettuale ben fatta puoi ricrearne l’atmosfera anche in un bilocale di città. Vediamo come.
Perché il camino funziona così bene in un soggiorno
Prima ancora del calore, il camino ha una funzione precisa nell’arredamento: è un punto focale. Lo sguardo, entrando in una stanza, cerca un elemento attorno a cui orientarsi. In molti soggiorni contemporanei questo ruolo viene affidato alla televisione, ma il risultato è spesso una stanza un po’ fredda, organizzata attorno a uno schermo nero per buona parte della giornata.
Il camino, al contrario, crea un centro caldo e accogliente. Raccoglie le sedute, invita alla conversazione e dà alla stanza una gerarchia chiara. Anche quando è spento, con la sua cornice e la mensola decorata, rimane un elemento d’arredo a tutti gli effetti.
Le soluzioni senza opere murarie
Se non puoi realizzare un camino a legna o a gas, la soluzione più semplice resta il camino elettrico. Basta una presa di corrente, non produce fumi né cenere e non richiede manutenzione periodica. Rispetto a qualche anno fa, l’effetto fiamma ha fatto passi da gigante: i LED di ultima generazione e le fiamme 3D riproducono il movimento del fuoco e il bagliore delle braci in modo molto più credibile.
Le tipologie principali sono tre, ognuna adatta a un tipo di casa diverso.
Il modello da appoggio con cornice
È la soluzione più immediata: un mobile completo di cornice che si posiziona contro una parete libera, senza fissaggi. Le cornici spaziano dal legno bianco o grigio dal gusto nordico alle linee più classiche. È perfetto anche per chi vive in affitto, perché in caso di trasloco viene via con te.
L’inserto da incasso
Se stai ristrutturando, puoi integrare un inserto in una nicchia esistente o in una controparete in cartongesso. Il focolare diventa parte dell’architettura della stanza, con un effetto pulito e molto contemporaneo. È la scelta ideale per chi ama gli interni minimal.
Il camino a parete
Sottile e da appendere come un quadro, funziona bene dove lo spazio a terra è poco, ad esempio in camera da letto o in un soggiorno stretto. Per farti un’idea delle diverse tipologie e delle dimensioni disponibili, puoi dare un’occhiata ai caminetti elettrici in vendita online, così da capire già dalle misure quale modello si adatta meglio alla tua parete.
Dove posizionarlo in soggiorno
La scelta della parete è il passaggio più importante, perché da lì dipende l’organizzazione di tutta la stanza.
Scegli la parete giusta
In genere conviene preferire:
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una parete libera e continua, senza porte o finestre che ne interrompano la superficie;
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la parete opposta all’ingresso, così il camino è la prima cosa che vedi entrando;
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una posizione ottimale, che permetta di disporre le sedute attorno senza ostacolare i passaggi.
Evita invece le pareti di passaggio e gli angoli bui, dove il focolare perderebbe il suo ruolo di protagonista.
Proporzioni e misure
Un errore che vediamo spesso è il camino troppo piccolo rispetto alla parete. Come riferimento, la cornice dovrebbe occupare circa un terzo della larghezza della parete. Su una parete di 3,5 metri, ad esempio, un modello largo poco più di un metro è proporzionato. Se lo spazio è ampio, puoi bilanciare con due librerie basse o due mensole ai lati, così il camino appare inserito in una composizione e non abbandonato al centro del muro, in modo casuale.
Anche la combinazione con la TV va pensata bene. Se vuoi tenerla sulla stessa parete, posizionala in modo che il centro dello schermo non sia troppo alto rispetto agli occhi di chi è seduto. Per molti soggiorni è meglio dedicare al camino una parete diversa da quella della TV.
Come arredare intorno al camino
Divano e poltrone
Le sedute vanno disposte guardando verso il focolare. Una distanza di circa 2-2,5 metri tra divano e camino è comoda nella maggior parte dei soggiorni. Una configurazione che funziona sempre è il divano di fronte al camino con due poltrone o piccole sedute ai lati, rivolte una verso l’altra: crea una piccola “stanza nella stanza”, raccolta e conviviale.
Tappeto e tessili
Il tappeto aiuta a delimitare l’angolo focolare. Sceglilo abbastanza grande da accogliere almeno le gambe anteriori di divano e poltrone. Plaid in lana, cuscini in velluto o bouclé e tessuti dalle texture morbide rafforzano la sensazione di calore, anche visiva.
La mensola
La mensola sopra il camino è un piccolo palcoscenico. Puoi appoggiarci uno specchio o una stampa di grandi dimensioni, qualche ramo secco in un vaso, candele di altezze diverse o decori stagionali. La regola è la stessa che vale per tutte le composizioni: pochi oggetti scelti bene, con un filo conduttore di colore.
Luce e atmosfera
Il focolare dà il meglio di sé quando la luce intorno è calibrata. Se la stanza è illuminata da un unico lampadario centrale, la fiamma si perde. Prova invece a creare più punti luce bassi e caldi, intorno ai 2700 K: una lampada da terra accanto alla poltrona, una lampada da tavolo sulla consolle o su un tavolino a lato, qualche candela sulla mensola.
Molti camini elettrici permettono di attivare l’effetto fiamma anche senza il riscaldamento. È una funzione preziosa, perché ti consente di goderti l’atmosfera anche nelle serate di inizio autunno o di primavera, quando il calore non serve.
Qualche accortezza pratica
Prima dell’acquisto vale la pena controllare alcuni dettagli tecnici:
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la potenza, in rapporto ai metri quadrati della stanza, se vuoi usarlo anche come fonte di calore integrativa;
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la presa di corrente, che dovrebbe trovarsi vicino al punto scelto per evitare prolunghe e cavi a vista;
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la distanza da tende e tessuti, soprattutto vicino alle bocchette da cui esce l’aria calda.
Se hai bambini o animali, valuta i modelli con vetro frontale che resta tiepido al tatto e con il calore emesso da griglie dedicate.
Un rituale da riscoprire
Il camino è da sempre il luogo in cui ci si ritrova. Ricrearlo in appartamento significa restituire al soggiorno quel centro accogliente che spesso gli manca. Non serve una casa di campagna né una ristrutturazione impegnativa: bastano la parete giusta, le proporzioni corrette e un arredo pensato attorno alla fiamma. Il resto lo faranno le serate d’autunno.
Questo post è frutto di una collaborazione, una delle realtà con cui lavoriamo come blogger. Il nostro punto di vista non cambia: parliamo solo di ciò che ci sentiamo di consigliare, con l’esperienza di chi progetta interni ogni giorno.
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