Come abbinare legni diversi in casa: 7 regole semplici e pratiche
Abbinare parquet, mobili e infissi di legno può sembrare un'impresa: troppo simili rischiano di appiattire l’ambiente, troppo diversi possono creare caos visivo, che fa tanto “casa della nonna”. Come fare?
Il legno naturale è tornato protagonista nell’arredamento e oggi abbiamo a disposizione una varietà infinita di finiture, mobili e accessori.
Proprio per questo, noi di Case e Interni riceviamo spesso domande su come abbinare le tonalità del legno senza che stonino o risultino troppo omogenee. Una delle domande più recenti che abbiamo ricevuto è stata:
Ciao,
Sto per trasferirmi in una nuova casa che ha un parquet in rovere e ho alcuni mobili in legno naturale, oltre a un tavolo in noce di famiglia a cui sono molto affezionata. Anche le finestre sono effetto legno noce. Vorrei acquistare nuovi mobili, ma mi piacerebbe riuscire ad abbinare le varie tonalità di legno, senza appesantire gli ambienti. Faccio fatica a capire come riconoscere se due legni appartengono alla stessa famiglia di tonalità, ma anche come scegliere un mobile che si abbini a quelli che ho già. Grazie per i consigli! Chiara
Proprio come Chiara, molte persone amano il legno per l'arredamento della propria casa, ma hanno paura ad usarlo perché temono risultati poco armoniosi.
Come progettisti, ci piace mescolare diverse tonalità di legno, perché usare un solo colore in tutto l’ambiente può far sembrare lo spazio piatto e senza carattere. Il vero trucco sta nel trovare l’equilibrio. Tuttavia, combinare più finiture in modo armonioso è un’arte… e non sempre è così semplice come sembra.
L’abbinamento di legni diversi in casa può sembrare un’impresa complicata, soprattutto quando ci sono già elementi a cui non vogliamo rinunciare, come mobili di famiglia o pavimenti o infissi esistenti. La paura di ottenere un effetto disordinato o poco armonioso è comprensibile, ma non c’è nulla da temere: esistono trucchi semplici per creare armonia anche tra essenze e finiture differenti.
Sebbene non esistano regole rigide per mettere insieme le essenze del legno, in questo articolo vedremo come riconoscere le tonalità del legno, come abbinarle tra loro e come scegliere nuovi mobili che si integrino perfettamente con ciò che hai già in casa — senza errori o infinite restituzioni.
credit photo: Larssonestate
1. Parti dal tono dominante
Per prima cosa individua qual è il legno più “importante” nella stanza: spesso è il pavimento, una parete di armadi, ma può essere anche un grande mobile o la cucina. Quello sarà il punto di riferimento per scegliere gli altri toni, che dovranno completare e non competere.
Consiglio pratico: se il parquet è scuro e imponente, scegli mobili più chiari per dare leggerezza; se il pavimento è molto chiaro, puoi osare con alcuni arredi più scuri per dare profondità.
credit photo: Entrance
2. Mantieni la stessa temperatura di colore
Il legno ha una sua “temperatura”, infatti le essenze possono essere calde, neutre o fredde. I legni caldi tendono ai colori giallo, arancione e rosso; i legni neutri tendono ai colori beige; mentre i legni freddi tendono ai grigi e agli azzurri.
I legni caldi includono essenze come rovere naturale, noce, ciliegio, faggio, teak e mogano. Tra i legni neutri rientrano invece acero, wengé, frassino, mentre rovere sbiancato, rovere grigio e acero bianco sono esempi di legni freddi. Inoltre, ogni tonalità – calda, neutra o fredda – può presentare sfumature e livelli di luminosità differenti, risultando quindi più o meno intensa e satura.
Non è da sottovalutare anche il fatto, che il legno, essendo un materiale naturale è soggetto all'ossidazione della luce e all'usura del tempo, che ne può mutare l'aspetto, anche dopo pochi mesi o anni. Per questo alcuni legni biondi diventano più gialli, altri color miele diventano sempre più rossi e scuri ecc. Chiaramente non avviene lo stesso per i materiali sintetici "effetto legno" (laminati, pvc, gres).
E dove collocare i mobili in legno laccati bianchi o neri? Anche quelli laccati a poro aperto, possiamo considerarli due grandi neutri nel mondo dell’arredamento. Bianco e nero restano sempre se stessi: due finiture intramontabili, versatili e facili da abbinare, che si armonizzano senza sforzo sia con legni caldi che con legni freddi.
Suggerimento pratico: non c'è bisogno di portarsi dietro un campione di legno, chiediti semplicemente: "Questo pezzo è caldo o freddo? Tende al giallo/rosso o al grigio/azzurro?”.
credit photo: Kave home
3. Parola d’ordine: Ripetizione
Uno degli elementi che rende una stanza armoniosa è la ripetizione. Se mescoli diverse tonalità di legno, assicurati che ognuna sia presente almeno due volte nello spazio. Non serve che il secondo elemento sia grande: può essere anche un dettaglio, come una ciotola decorativa o una cornice.
Quando distribuisci le varie tonalità, evita di concentrarle tutte in un unico punto. L’obiettivo è bilanciare i colori del legno in tutta la stanza.
Consiglio pratico: se, ad esempio, hai una sedia o un tavolino in una finitura, aggiungi una cornice nello stesso tono per dare continuità visiva.
credit photo: Alvhem
4. Gioca con il contrasto
Un abbinamento armonioso non significa tutto uguale. Un contrasto calibrato tra pavimento e arredi aiuta a dare definizione agli spazi, creare profondità e interesse. L'errore dell'effetto catalogo stereotipato è sempre dietro l'angolo, e uno dei modi per dare carattere ad una stanza è usare il contrasto: mescolare i legni potrebbe essere un modo giusto per farlo.
E a proposito di contrasto, non esistono solo i toni di colore, ma anche le venature. Le venature del legno grandi e ben presenti danno un aspetto rustico, mentre le venature piccole e leggere conferiscono alla stanza un aspetto più moderno e raffinato. Anche in un ambiente moderno, puoi comunque aggiungere un pizzico di venature (proprio come abbini pezzi moderni a quelli tradizionali) o dare un tocco di texture differenti alla stanza, per evitare la monotonia.
Esempio di contrasto interessante: parquet in rovere chiaro + tavolo più rustico in noce scuro + sedie laccate nere.
credit photo: Larssonestate
5. Usa un elemento ponte
Quando due legni sono molto diversi, inserisci un elemento che “parli” con entrambi: un tappeto, un piano di lavoro o un complemento con venature intermedie. Per una formula riassuntiva: scegli una tonalità chiara, una media e una scura.
Consiglio pratico: una credenza in legno misto (piano scuro e struttura chiara) può legare due toni opposti presenti nella stanza.
credit photo: Alvhem
6. Non esagerare con le varietà
Tre toni di legno sono il massimo consigliato in un ambiente. Troppi colori di essenze del legno diverse creano confusione e rendono difficile dare coerenza allo spazio.
Esempio pratico: parquet in legno biondo naturale, tavolo in noce, sedie in legno laccato, sono tre toni distinti, ma bilanciati.
credit photo: Alvhem
7. Considera luce e contesto
Un legno scuro in una stanza buia può appesantire, mentre un legno chiarissimo in un ambiente ampio e luminoso può risultare freddo. La luce naturale e lo stile generale della casa devono guidare le scelte.
Suggerimento pratico: osserva i campioni in diverse ore del giorno prima di decidere.
credit photo: Alvhem
Consigli Bonus
Se i mobili della tua casa sono stati collezionati nel tempo, è quasi certo che i legni non saranno coordinati. Questo non è un difetto, e in molti casi offre la possibilità di combinare diverse finiture per creare contrasti e look interessanti. Tappeti neutri e altri tessuti sono ottimi modi per spezzare e rendere meno stridente la differenza nelle tonalità del legno.
Se tuttavia guardandoti intorno in casa ti sembra che ci sia troppa confusione a causa di troppe tonalità del legno o troppe venature diverse, fermati un attimo prima di rivoluzionare tutto. Puoi riequilibrare l’insieme in modo semplice: sostituisci uno o due pezzi, oppure rinnova quelli che già hai carteggiandoli e dipingendoli in nero, bianco o anche grigio chiaro o tortora. Aggiungi un tocco di contrasto: il nero, anche nelle versioni legno tinto, crea sempre un bell’effetto.
Leggi anche: 10 idee per Dipingere mobili e rinnovare la tua casa
A seconda dei pezzi e di come li si abbina, il risultato può essere moderno, rustico o una combinazione equilibrata dei due. Se fatto bene, il perfetto mix di tonalità del legno può fare la differenza nell’interior design della tua casa.
Se questo articolo ti è stato utile e ti è piaciuto, seguici su Facebook e pinna questa immagine su Pinterest per non perderti questi consigli.
______________________________________
Anna e Marco - CASE E INTERNI
0 Comments