Arredare in stile Country Chic

  • sabato, aprile 27, 2019

Arredare in stile Country Chic
Amatissimo e particolarmente ricercato, questo stile di arredamento spopola da tempo su riviste e tra gli appassionati di home décor. Il segreto sta nel giusto equilibrio tra elementi rustici e moderni. Segui questi consigli per portare lo stile Country chic a casa tua.

Ormai come saprai, gli stili nell'arredamento subiscono le influenze di tutto il mondo. E così che si finisce per avere un nuovo tipo di “rustico”, che non è identificabile con nessuna particolare area geografica, sebbene l'ispirazione iniziale possa provenire da una determinata zona. Ecco che nascono queste varianti moderne dello stile rustico: Country Chic, Shabby Chic, Farmhouse ecc. [fonte immagine sopra qui]

Il nome “Country chic” o "Rustico chic" (country=rustico) si è sentito spesso negli ultimi anni e non è più solo esclusiva dei wedding planner. Questo termine evoca certamente le immagini di cerimonie in agriturismi ristrutturati e centrotavola con barattoli di vetro, ma ormai è diventato anche sinonimo di uno stile di arredamento molto amato, grazie al suo aspetto rassicurante ed alla capacità di fondere tradizione e modernità in modo armonioso e fresco.

Grazie al Country chic lo stile rustico non è più relegato alle sole case di campagna, ma si inserisce perfettamente anche nelle case di città.

Tuttavia, a prima vista, uno stile di arredamento rustico contemporaneo ed elegante può risultare un po' sfuggente e difficile da portare nelle proprie case. Può essere decisamente labile l'equilibrio tra “rustico” e “chic” e difficile comprendere come fonderli, in modo che l'insieme risulti accogliente e al contempo attuale.

Segui i consigli di Case e Interni e vedrai che riuscirai ad ottenere un ambiente accogliente e personale. Prendi in considerazione i suggerimenti di questo articolo, ti garantiamo che riuscirai a padroneggiare questo stile nel migliore dei modi.

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Che differenze ci sono tra Shabby Chic e Country Chic?

Innanzitutto cerchiamo di dissolvere qualche dubbio. Shabby chic e Country chic sono termini ormai comunemente usati nelle definizioni di mobili e decorazioni per la casa, utilizzati spesso anche in modo intercambiabile.

E' vero che entrambi hanno un gusto ricercato d’altri tempi, che richiama la vita contadina e che lo scopo finale nell'arredamento con questi due stili è quello di ricreare ambienti con un sentore di passato. La verità, però è che sono davvero stili molto differenti.

1- Shabby Chic

Shabby chic è un termine creato nei primi anni Ottanta da un'interior designer inglese in un'intervista alla rivista americana "The World of Interiors" (shabby=trasandato). Ma è stata la statunitense Rachel Ashwell a creare la moda, prendendo ispirazione dall'eleganza country provenzale e dallo stile Gustaviano svedese. È diventato così popolare che nel 1989 ha registrato il marchio “Shabby chic” per la sua collezione di mobili.

Gli interni Shabby Chic sono spesso considerati piuttosto femminili. Gli arredi sono caratterizzati da un aspetto “vissuto” e consumato dal tempo, ma l'uso dei colori non è quello che ci si aspetterebbe da un ambiente rustico: i toni neutri molto chiari, in particolare il bianco, sono la gamma cromatica che più contraddistingue questo stile.

Nello Shabby Chic i mobili, vecchi e nuovi, vengono manualmente “invecchiati” con pitture (shabby chalk) e tecniche apposite. Ci sono anche diversi oggetti e materiali riutilizzati e trasformati in qualcosa di diverso, proprio come nello stile provenzale (che è anche una caratteristica del Country chic).

In ogni negozio, anche in quelli low cost, si trova ormai una collezione che richiama lo stile Shabby. Ma, visto il potenziale del fai da te e del recupero, lo Shabby chic è uno stile che può essere facilmente raggiunto con un budget limitato.

Il vantaggio è che dipingendo tutto di bianco ti permette di uniformare anche arredi di diverse epoche, materiali e provenienze. Lo svantaggio è che senza determinati accorgimenti, l'insieme può risultare monotono e senza personalità oppure troppo lezioso, che è una delle maggiori critiche che viene mossa a questo stile, insieme al fatto di essere un po’ “rigido”, ovvero poco duttile ed adattabile.

2- Country Chic

L'arredamento Country Chic si ispira alle vecchie fattorie e case di campagna, in particolare quelle del nord-est degli Stati Uniti, che sono caratterizzate da un'attenzione all'essenzialità e praticità.

Per portare lo stile country in chiave moderna e “chic”, occorre ricercare un aspetto informale ed accogliente, che si concretizza attraverso materiali e trame più grezzi rispetto allo Shabby chic, linee più pulite, colori molto naturali e chiari, decorazioni più contenute. Un mix & match di grande effetto, ma semplice con dettagli che richiamano le case di campagna, ma rivisitati in chiave più elegante, sobria e moderna.

Uno dei modi più immediati per riconoscere i due stili è di sicuro la differenza cromatica. I colori preferiti nel Country chic sono quelli naturali che, senza appesantire troppo gli ambienti, possono anche virare verso toni più caldi e terrosi o verso i toni più scuri dei grigi o dei marroni. Sulle pareti possono anche apparire mattoni o pietre a vista, ma anche belle maioliche artigianali o cementine.

Per la sua maggiore versatilità il Country chic può avvicinarsi allo Shabby chic.

Tessuti naturali e grezzi come lino, cotone, juta sono scelte popolari per arredamenti rustici chic. Da qui si intuisce che il Country chic, a differenza dello Shabby, gioca molto con i contrasti dei chiaro-scuri, sia nelle tinte che nelle texture.

Nei mobili country chic, così come in quelli shabby, il vero punto di forza è dato dalla personalizzazione operata attraverso il fai da te.

Lascia che ti mostriamo come creare interni Country Chic all'altezza del loro nome e superare le tue aspettative.

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Crea un ambiente caldo

Lo stile Country chic è fortemente legato all’arredamento tipico delle case di campagna americane, con un pizzico di stile cottage inglese e provenzale.

L'estetica Country chic, quindi, parte spesso da un'architettura rustica, ma molto semplice: travi a vista, porzioni di pareti in pietra naturale o mattone, parquet a doghe dalle finiture più grezze... Tutti assolutamente autentici.

Anche in ambienti metropolitani (nei centri storici o in quartieri riqualificati) è facile trovare appartamenti in cui l'architettura d'epoca semplice, ma di carattere aiuta ad optare per un arredamento Country chic.
Se però l'architettura della casa non ha niente di tutto questo, occorre fare un re-looking per rinnovare completamente gli ambienti, lavorando molto su colori, materiali, accostamenti e ricerca dei rivestimenti.

Il pavimento ideale per un look naturale e non freddo è in legno chiaro a doghe, con una finitura opaca, ma nulla vieta di posare un gres porcellanato, più pratico e contemporaneo, dai toni raffinati (grigio scuro, tortora, fango...).

Per le pareti di bagno o cucina, una delle scelte più di tendenza per questo stile è la posa delle piastrelle decorate ad effetto cementine, sempre sui toni neutri.

Per chi non può posare un nuovo rivestimento a pavimento, dovendo adattarsi a quello che ha già, con il Country chic non c'è problema: è uno stile molto versatile, che lascia ampia libertà di azione (a differenza dello Shabby chic).

Se ad esempio il pavimento è in legno o pietra scuri: basta inserite qualche elemento scuro, se non nei mobili, almeno nei complementi. Se il pavimento è in cotto, lo stile risulterà semplicemente più coerente e vicino alla nostra tradizione. Se è in cemento o resina si avvicinerà allo stile industrial chic.


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Scegli una combinazione di colori neutri

La scelta dei colori è uno dei punti chiave del rinnovamento in ottica Country chic. I toni neutri sono l'essenza di questo stile, perché, se è vero che richiamano i materiali naturali della campagna, dall'altro sono anche innegabilmente moderni.



Attualmente sono le tonalità più chiare (bianco, beige, grigio...) ad essere le preferite per le pareti dell'attuale Country Chic, perchè aiutano a mantenere gli ambienti leggeri e luminosi. Questa tavolozza naturale ha quasi sempre accenti più scuri, pescando da altre tonalità che si trovano in natura.

La ricerca di un'armonia cromatica in tutta la casa è la prima scelta da fare in questo stile.     
    
 

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Scegli mobili moderni

Dovrebbe essere abbastanza ovvio dal nome composto, ma ci teniamo a sottolinearlo: lo stile “rustico chic” vuole creare un contrasto. Negli interni country chic, è necessario bilanciare i più tradizionali elementi rustici con alcune selezioni di mobili più attuali e raffinati.

Se l'architettura è già di per sé rustica, l'arredamento è il mezzo ideale per dare alla stanza quel tocco di eleganza e modernità, che ci si aspetta da una casa contemporanea. Se questo bilanciamento o contrasto non avviene, parliamo semplicemente di stile rustico.

La confusione che riguarda questo stile è quella, appunto, di credere che sia un “rustico” tout court, ma dai toni neutri. Invece, una casa Country chic è quella che unisce pezzi d’epoca insieme ad elementi moderni e funzionali.

Per cui, scegli mobili moderni dalle linee semplici, eleganti, lineari e poni un’attenzione particolare alla praticità.

Non pensare solo al legno, ma considera anche l'utilizzo di metalli, come l'alluminio, il ferro, il bronzo e comunque tutti quei metalli che vediamo anche protagonisti nel più attuale stile industriale. L'uso dei metalli aiuta ad equilibrare la forte presenza del legno naturale.

Se desideri un tocco rustico più forte, puoi scegliere in stile country anche uno dei pezzi di arredo “importanti”, come ad esempio il tavolo per la zona pranzo, un cassettone per l’ingresso, il letto per la camera, una credenza per la cucina ecc. In questo modo quell'elemento diventerà il punto focale della stanza e sarà quello che attirerà immediatamente l'attenzione. Un po’ come quando ci si appropria dei vecchi mobili dei nonni per inserirli in un contesto moderno.

In questo caso è sempre meglio scegliere un pezzo d’epoca (ma non di antiquariato) che ha un sapore autentico di vita vissuta. Se si sceglie di dipingerlo, è opportuno usare sfumature polverose o colori neutri (non necessariamente il bianco come nello shabby).

Sebbene sia facile acquistare tavoli, letti, cassettiere e altri mobili nuovi disegnati secondo lo stile rustico, niente rende più piacevole l’essenza del country chic come il tocco di autenticità e del fai da te.

Nella disposizione dei mobili, come nei più attuali concetti di interior design, assicurati che le tue scelte facilitino la vita quotidiana e che la funzione di ogni stanza sia perfettamente chiara.    
   

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Aggiungi tocchi rustici

L'aspetto più importante di ogni spazio country chic è il suo fascino “nostalgico”. Piccoli pezzi rustici aggiungono un tocco caldo, personale ed accogliente alla tua casa.

Gli oggetti di decorazione e i complementi sono gli elementi migliori per farlo, perché ti danno la libertà di infondere nella stanza un'estetica country, senza esagerare.

Gioca con alcuni semplici elementi decorativi: lavagne, cesti di vimini, antichi bauli, porcellane spaiate, tovaglie di lino, erbe aromatiche, brocche e mestoli.

Anche riutilizzare gli elementi in maniera creativa è un’altra tendenza tipica del Country chic.

Qualche idea per dare nuova vita a oggetti vecchi e di uso comune?
  • trasformare vecchie finestre da usare come divisori
  • usare cassette della frutta come mensole improvvisate
  • tele d'arredo recuperate da sacchi di juta
  • utilizzare un vecchio baule come tavolino
  • le scale a pioli diventano porta asciugamani o sciarpe
  • una credenza per riporre la biancheria della casa
  • vecchie porte o persiane diventano una testata per il letto

Non dimenticare, infine, che gli spazi Country Chic hanno bisogno anche dei tessuti per avere più calore e morbidezza: tappeti, plaid, cuscini, copripiumini, tende... Sono tutti dettagli che fanno una visibile differenza.

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Anna e Marco - CASE E INTERNI

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