Dimore da sogno: la casa del guardiano del faro nell’isola svedese di Gotland
Una piccola casa bianca a picco sul Mar Baltico, dove il cielo incontra il mare
Il guardiano del faro aveva un lavoro semplice: tenere accesa la luce per chi era perso in mare. Vivere qui, oggi, sembra avere lo stesso effetto.
Questa è una di quelle case che colpiscono il cuore degli animi romantici. Arroccata sulla scogliera a 35 metri sul livello del mare, sulla punta più settentrionale dell'isola svedese di Gotland, la vecchia dimora del guardiano del faro, costruita nel 1891, è il tipo di luogo che si vede una volta e non si dimentica più.
Raggiungerla è già un'esperienza: un breve tragitto in auto lungo un sentiero tortuoso attraverso la riserva naturale, e poi, d'improvviso, eccola, bianca, solitaria, silenziosa. Con il mare ovunque e un panorama di 210 gradi sull'orizzonte. Una scena talmente cinematografica da sembrare irreale. Ogni estate, qualche turista si avvicina fin dove può e pensa: e se fosse mia?
Una posizione unica al mondo
Gotland è l'isola più grande del Mar Baltico e una delle mete più amate della Svezia, celebre per i suoi paesaggi lunari, le raukar (le caratteristiche formazioni rocciose calcaree), i tramonti infuocati e una natura ancora selvaggia e incontaminata. L'area di Hall, dove si trova la casa, è uno di quei luoghi che sembrano esistere fuori dal tempo.
Qui, il silenzio è interrotto solo dal vento e dalle onde. E la vista cambia continuamente: con la luce dell'alba, con la nebbia del mattino, con la pioggia o il vento sferzante, con i colori accesi del tramonto. Non ci si stanca mai di guardare il mare da queste finestre.
La storia: dal faro alla residenza privata
La casa fu costruita nel 1891 come abitazione per il guardiano del faro. L'ultima famiglia di custodi la lasciò nel 1927; da allora, per molti decenni, la proprietà venne utilizzata dall'esercito svedese. Nel 2009 la Fortifications Agency la rimise sul mercato e venne acquistata da una giovane famiglia, che la trasformò in una raffinata casa per le vacanze.
Tra il 2009 e il 2010 la residenza venne completamente ristrutturata, con ulteriori interventi negli anni successivi — tra cui un nuovo tetto e un camino nel 2016. Il risultato è una casa che porta con sé tutto il fascino della storia, ma con il comfort e l'eleganza del design contemporaneo.
Nel 2023 venne rimessa in vendita su Bjurfors, e pensiamo che ora abbia un nuovo fortunato proprietario.
Gli interni: bianco, grigio e tocchi di design italiano
Con soli 67 quadrati abitabili (+ 23 metri aggiuntivi), questa casa è la dimostrazione perfetta di come uno spazio contenuto possa essere vissuto con grande eleganza. La palette cromatica è rigorosa e raffinata: bianco e grigio (sia chiaro che scuro), con rari tocchi di colore che emergono come sorprese. Pochi colori, pochissimi elementi a parete, per non rubare spazio visivo e ottico: una lezione di interior design minimalista nordico assolutamente da copiare.
I pavimenti in cemento cerato grigio antracite al piano terra, con riscaldamento a pavimento integrato, danno un senso di continuità e modernità. Il rivestimento in perline di legno dipinte di bianco nelle stanze più piccole e nel soffitto aggiunge calore e un tocco cottage scandinavo. Al piano superiore, i pavimenti in pino dipinto richiamano la tradizione delle case nordiche.
L'intera abitazione è un dialogo riuscito tra vecchio e nuovo, tra materia grezza e finitura curata.
La cucina: mattoni a vista e design contemporaneo
La cucina è uno dei punti di forza della casa. Ante bianche, piano in marmo venato grigio, finestre su tre lati che inondano lo spazio di luce e mare. Ma l'elemento che conquista davvero è la parete in mattoni a vista con un antico forno a legna (non funzionante): una nota storica e decorativa di grande carattere.
Intorno al tavolo in legno dal design essenziale siedono le celebri Air Chair di Jasper Morrison per Magis: una sedia iconica, leggera, impilabile, perfetta in questo contesto misto di rustico e contemporaneo. Un esempio di come un pezzo di design ben scelto possa inserirsi in qualsiasi ambiente.
Il soggiorno: comfort totale con vista sull'infinito
Il soggiorno è il cuore della casa. Un camino moderno scalda le giornate più fredde, mentre le ampie finestre che si affacciano direttamente sul mare rendono questo angolo un posto in cui si vorrebbe restare per sempre. Il divano protagonista è Charles di Antonio Citterio per B&B Italia — una delle icone del design italiano, morbido, avvolgente, senza tempo.
Qui il confine tra interno ed esterno si dissolve: lo sguardo scivola naturalmente verso l'acqua e ogni momento della giornata regala uno spettacolo diverso.
La veranda-studio con vista sul faro
La piccola veranda vetrata è forse l'angolo più romantico della casa. Attualmente adibita a studio, è il posto ideale per sorseggiare il caffè del mattino ammirando l'alba sull'orizzonte. Lavorare da qui deve avere tutto un altro sapore.
Il bagno: mosaico bianco e stile nordico contemporaneo
Il bagno al piano terra è stato ristrutturato con grande attenzione sia all'estetica che alla funzionalità. Le tessere di mosaico tonde e bianche creano una superficie luminosa e raffinata, in perfetta armonia con la palette della casa. Un esempio di come un piccolo bagno possa diventare un luogo di cura e bellezza.
La mansarda: due camere da letto tra calore e design
Al piano superiore, la mansarda è stata trasformata in due camere da letto. Quella principale, con letto matrimoniale, ospita una stufa in ghisa che aggiunge calore fisico e visivo, creando un'atmosfera intima e raccolta. Sullo sgabello semplice usato come comodino, la lampada Kelvin LED di Antonio Citterio per Flos, un oggetto di design raffinato che unisce tecnologia e bellezza formale. Essendo una casa per vacanze, non ci sono veri armadi, ma mensole e bastoni appendiabiti ricavati tra le travi della mansarda.
La seconda camera, con due letti singoli ha una parete decorata con la carta da parati Acquario di Cole & Son. Qui sono stati ricavati anche degli armadi a muro che si integrano nella perlinatura bianca.
Il faro e la dependance: un universo a sé
La proprietà include anche il faro, che da punto di riferimento visivo diventa simbolo dell'anima stessa del luogo, e una piccola dependance con due letti a castello e due ripostigli. Spazio aggiuntivo per ospiti, perfetto per famiglie.
Il faro non è solo un elemento architettonico: è la memoria viva di questo posto, il filo rosso tra passato e presente.
Cosa possiamo imparare da questa casa
Questa dimora ci insegna alcune lezioni di interior design che possiamo applicare anche nelle nostre case:
1. La palette ridotta amplifica lo spazio. Bianco, grigio in tutte le loro sfumature creano coerenza visiva e fanno sembrare gli ambienti più grandi. Tocchi di colore possono aggiungere personalità.
2. I materiali autentici. Mattoni a vista, legno, cemento cerato: ogni superficie ha una texture e una caratteristica propria.
3. Pochi pezzi di design, scelti bene. Air Chair, divano Charles, lampada Kelvin: non servono molti oggetti se quelli che scegli sono di qualità e funzionali.
4. La luce naturale è l'arredo più importante. Finestre su più lati, verande vetrate, affacci sull'acqua: la luce cambia ogni stanza nel corso della giornata. Non servono altre decorazioni per una casa immersa nella natura. In una casa con vista mare, il paesaggio è il quadro più bello che si possa appendere.
Sognare non costa nulla (ma ispira)
Non tutti possiamo vivere in una casa del guardiano del faro a Gotland. Ma possiamo lasciarci ispirare da questi spazi, dalla loro essenzialità, dalla loro coerenza, dal loro coraggio di abitare luoghi estremi e meravigliosi.
Se anche tu hai un animo romantico e ami sognare case straordinarie affacciate sul mare, continua a seguirci su Case e Interni potresti trovare altre dimore da sogno in tutto il mondo, per avere idee, ispirazione e quella dose quotidiana di bellezza di cui tutti abbiamo bisogno.
Fonte delle immagini: Bjurfors via Boneo
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Anna e Marco DMstudio - CASE E INTERNI
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