Un piccolo appartamento raffinato con boiserie, colori neutri, icone di design in soli 56 mq
Questo appartamento svedese di 56 metri quadrati, con due locali ben distribuiti, è un esempio riuscito di come arredare una casa piccola storica, senza stravolgerla e senza rinunciare a carattere, eleganza e funzionalità.
In una casa di poco più di 50 mq, ogni scelta diventa una dichiarazione d’intenti. Non esistono stanze inutilizzate in cui “nascondere” gli errori, né spazio per oggetti che non hanno una vera funzione. Ogni elemento deve meritarsi il proprio posto. A maggior ragione, in una casa storica, dove non è possibile abbattere muri (perché portanti) e si è limitati da posizioni di impianti e aperture.
Ed è proprio questo che rende i piccoli appartamenti così interessanti: progettare spazi ridotti per un architetto è sempre una sfida, ma anche un’enorme opportunità per mettere in campo metodo, creatività e consapevolezza progettuale.
Progettare pochi metri quadri: una questione di scelte (non di rinunce)
Quando la metratura è limitata, ogni decisione conta davvero. Arredi su misura, pochi pezzi selezionati con attenzione, una palette cromatica coerente e una gestione intelligente della luce diventano strumenti fondamentali per valorizzare ogni angolo della casa.
In questo appartamento, materiali, finiture e disposizione degli elementi non sono semplici dettagli decorativi, ma vere e proprie leve progettuali. L’obiettivo non è “riempire”, ma costruire uno spazio armonioso, funzionale e accogliente, capace di accompagnare la vita quotidiana senza risultare soffocante.
Una cromia dominante chiara contribuisce ad amplificare la percezione dello spazio. La continuità visiva riduce la frammentazione, elimina confini inutili e permette allo sguardo di muoversi liberamente, rendendo il piccolo meno evidente e lo spazio più autorevole.
Le caratteristiche dell’appartamento di 56 mq
Questo home tour racchiude molte soluzioni interessanti per chi sta arredando una metratura simile:
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appartamento di 56 mq all’interno di una casa di inizio secolo
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parquet in rovere a spina di pesce, elemento chic che dona continuità e calore
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soffitti alti e dettagli storici come porte d’epoca, stucchi decorativi e finestre
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zona giorno open space con cucina a vista e in linea con il soggiorno, ideale per la convivialità
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camera da letto compatta in un tortora più scuro del soggiorno, per maggiore intimità
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ottime soluzioni di contenimento grazie a armadi a muro e spazi guardaroba integrati
In spazi così ridotti non esiste margine per l’improvvisazione: spessori, materiali e proporzioni diventano parte dell’equilibrio finale.
Zona giorno e cucina: boiserie classiche e accenti contemporanei
La zona giorno con cucina a vista è luminosa, ariosa e ben organizzata. Le nuove boiserie classiche dialogano con lo stile originario dell’edificio, rafforzando l’identità della casa senza appesantirla.
L’arredo contemporaneo, scelto in tonalità neutre è arricchito da icone di design e delicati accenti pastello o verde scuro che rendono l’ambiente più fresco, ma senza tempo. Il risultato è uno spazio equilibrato, dove classico e moderno convivono con naturalezza. Tra i pezzi più iconici troviamo la poltrona Togo Lounge in pelle verde foresta di Michel Ducaroy per Ligne Roset, le sedie Rey Chair di Hay, un design storico del 1971 e sempre attuale, il portariviste Curva del marchio danese AYTM.
In cucina, il rivestimento in piastrelle esagonali bianche introduce un motivo grafico deciso, ma non invasivo. Il disegno a nido d’ape aggiunge movimento e personalità, diventando un punto focale che caratterizza l’ambiente senza rubare spazio visivo.
In questo open space troviamo una soluzione che utilizziamo spesso anche nei nostri progetti, quando si desidera mantenere una zona pranzo funzionale senza sacrificare troppo spazio operativo: l’angolo con panca. In questo caso è una panca moderna in legno, abbinata a un tavolo rotondo – le forme morbide e sinuose sono ideali nei piccoli spazi – e a due sedie di design color azzurro polvere, che completano l’insieme con leggerezza ed equilibrio.
Una camera da letto piccola, ma ben progettata
In questo bilocale, la camera da letto, pur nelle sue dimensioni contenute, risulta piacevole e confortevole. La presenza di un armadio con ante scorrevoli in nicchia consente di ottimizzare lo spazio senza sacrificare la funzionalità e si somma al piccolo guardaroba all’ingresso.
Anche qui, la scelta di colori neutri, leggermente più scuri, materiali coerenti e pochi elementi ben studiati dimostra come vivere in piccolo non significhi rinunciare, piuttosto imparare a selezionare con maggiore attenzione.
Idee da copiare per arredare un piccolo appartamento
Questo appartamento di 56 mq offre spunti concreti per chi cerca idee online per arredare una casa piccola:
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puntare su una palette cromatica coerente per ampliare visivamente gli spazi
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valorizzare i dettagli originali quando presenti
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preferire soluzioni di armadiature integrate e su misura
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usare motivi decorativi (come boiserie o piastrelle grafiche) in modo mirato
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scegliere pochi arredi, ma ben proporzionati e di qualità
Vivere in pochi metri quadri non è una limitazione, ma un esercizio di consapevolezza. Abbiamo davvero bisogno di più spazio? In questa casa di 56 metri quadrati, la risposta è sorprendentemente chiara: quando il progetto è solido, lo spazio basta. E spesso avanza anche.
Credit photo: Alvhem
Se ami le soluzioni intelligenti per mini appartamenti, guarda anche le altre nostre selezioni dedicate alle case piccole: troverai idee pratiche, progetti reali e tante ispirazioni da copiare.
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Anna e Marco DMstudio - CASE E INTERNI
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